Cosa Fare

Fernando de Noronha, "ufficialmente scoperto" da Amerigo Vespucci nel 1503, ha subito nei secoli colonizzazioni portoghesi, olandesi e francesi. L´isola principale (ci sono 21 isole nell’arcipelago), che raggiunge una lunghezza massima di circa 10 km e una larghezza di 4, é l´unica abitata e vi risiedono circa 2000 persone. Il clima, nonostante la vicinanza all’equatore (4 gradi più a sud), é reso piacevole dalla costante ventilazione dei venti di sud-est: la temperatura media é di 28 gradi, e quella dell’acqua é di 26 gradi. L´economia della tranquillissima vita isolana é sostentata dalla pesca e dal turismo.

La grande distanza dalla costa continentale e una forte impronta ecologica hanno spinto l´isola a rendersi autosufficiente nella produzione di energia elettrica e nell’approvvigionamento di acqua, bene preziosissimo, che viene assicurato da una decina di pozzi e da un impianto di desalinizzazione.
Al fine di preservare la ricchissima fauna marina e l´ecosistema che da essa dipende, nel 1988 é stato istituito il Parco Nazionale Marino di Fernando de Noronha.

Il controllo e´ piuttosto rigido, tanto che non piu´ di 420 persone al giorno possono sbarcare sull’arcipelago (nel 2003 solo 210, per problemi di acqua) e, chi viene qui per trascorrere una vacanza, deve mettere in conto, oltre al costo del proprio pacchetto turistico, una tassa di preservazione ambientale giornaliera di 20 reais per persona (circa 7 euro).
Chi arriva a Fernando de Noronha ha la fortuna di vivere un privilegiato rapporto con una natura ancora oggi ricchissima per ciò che riguarda la fauna marina e l´avifauna. Certamente é il mare a offrire gli scenari più affascinanti nell’osservazione della vita animale sull’arcipelago. Tra spiagge bellissime (la “Guia 4 Rodas” del 2002 mette tre spiagge di Fernando de Noronha ai primi 3 posti tra le spiagge più belle del Brasile!) e baie superprotette potrete osservare spettacoli indimenticabili come quello che si svolge ogni giorno, senza eccezioni, alla Baia dos Golfinhos. Per ore, dalla falesia a picco sul mare, potrete ammirare le spettacolari evoluzioni dei delfini rotatori (“golfinhos rotadores” – stenella longirostris) che, saltando fuori dall’acqua, roteano più volte su sé stessi, prima di rituffarsi in acqua.


PUNTI DI INTERESSE TURISTICO:
Dune di Genipabu Km 30 (nord)
Parrachos di Maracajau Km 55 (nord)
Spiaggia di Pititinga Km 68 (nord)
Spiaggia di Cotovelo Km 21 (sud)
Barra de Tabatinga Km 45 (sud)
Baia Formosa Km 97 (sud)
Pico de Cabugi (vulcano) Km 171 (nord)
Acari, sito archeologico Km 201 (ovest)
Mossoro, terme, saline,petrolio Km 285 (n/o)
Apodi, sito archeologo, fossili Km 328 (n/o)

DA FARE / VEDERE:
Visitare Ponta Negra e la sua spiaggia
Buggy tour alle dune di Genipabu
Visita del “Parque das Dunas”
Visitare il Cajueiro più grande del mondo
Snorkeling ai “Parrachos de Maracajau”
Parco acquatico di Pontal Praia
Parco acquatico di Maracajau
Visitare Pipa e le sue spiagge
ZAS-TRAS (Show del Nordeste, tutti i giorni)
Natal International Show (tutti i giorni)
FORRÒ COM TURISTA (solo il giovedì)